Spiaggiamenti

I mammiferi marini quando si spiaggiano possono esser ancora vivi oppure già deceduti. A volte il numero degli animali spiaggiati è assai numero, altre volte invece si tratta di un solo esemplare. Le cause degli spiaggiamenti possono essere molteplici, una causa potrebbe debolezza o confusione causata da malattie o ferite, oppure la scarsa familiarità con la costa : infatti si è notato che le specie di mammiferi marini che passano molto tempo lungo la costa, raramente si spiaggiano. Un'altra causa potrebbe essere la condizione atmosferica, perchè i venti e le burrasche potrebbero ostacolare il movimento verso le acque più profonde,specie in caso di marea calante. Un'altra ipotesi è che i cetacei si spostino utilizzando le anomalie del campo magnetico terrestre, infatti in alcuni di essi è stata rinvenuta della magnetite, un minerale che negli altri animali gioca un ruolo importante nella navigazione "geomagnetica".
Il maggior spiaggiamento di cetacei è avvenuto nel 1985 in Nuova Zelanda, in questo caso si spiaggiarono più di 400 globicefali. Era un intero branco di globicefali, ora vi chiederete perchè si sono spiaggiati tutti quanti, la risposta è semplice : nella società degli Odontoceti il legame fra gli individui è molto forte, quindi se un individuo è vecchi e malato, gli altri membri del gruppo lo assistono e cercano di aiutarlo. Si è notato infatti che animali spiaggiati e poi tratti in salvo, si spiaggiavano di nuovo perchè non volevano lasciare i propri compagni.
I mammiferi marini spiaggiati e ancora in vita, sono soggetti a stress e a grandi difficoltà. Alcuni di loro soffocano a causa della sabbia, altri vengono disidratati e arsi dal sole, mentre i più fortunati riescono a tornare in mare con la marea successiva.
Quando si trova un solo esemplare spiaggiato tutto è più semplice, infatti in questi casi l'animale viene rimesso in acqua oppure trasportato in una vasca per le cure. E successivamente rimesso in libertà.
Gli spiaggiamenti son molto utili agli scienziati e agli studiosi, perchè molte informazioni che contribuiscono alla gestione e alla conservazione di questi animali provengono proprio dagli animali spiaggiati.

 

Qui in Italia è sempre più frequente che alcuni mammiferi marini si spiaggino. Se ci si trova davanti a un cetaceo spiaggiato, la prima cosa da fare è chiamare la capitaneria di porto, il centro studi cetacei o la fondazione cetacea.
E nel frattempo dovreste seguire queste procedure :

1. Non mettere nulla sopra sul capo,sulle pinne pettorali e dorsali
2.Girare il cetaceo in modo che lo sfiatatoio non sia ostruito da acqua e sabbia
3.Evitare di avvicinarsi troppo alla coda, o alla bocca
4.Lavare gli occhi e lo sfiatatoio, per liberarlo dalla sabbia, ma facendo attenzione a non introdurre acqua o sabbia nello sfiatatoio quando è aperto
5.Mantenere la pelle umida con acqua
6.Rimanere calmi, per non agitare l'animale